07/01/08

SIATE OTTIMISTI.


Su un argomento del genere potrei scrivere righe e righe.
Visto comunque che normalmente sono sintetico (un po' per non annoiare un altro po' per indole) direi che basta e avanza la vignetta del fu Quino.

10/12/07

LOGO BRONTOLO


Melges 24
Varata nell’agosto 2006
Numero velico ITA-667

28/11/07

MASSIMA DEL GIORNO


La guerra non stabilisce chi ha ragione
ma solo chi sopravvive


Bertrand Russell

26/11/07

DALAI LAMA CHI?



INVITARLO O NON INVITARLO... questo è il problema.
Suggerisco al governo italiano di trovare una terza strada.

Esempio:
Si consiglia ai nostri cari presidenti (Napolitano e Prodi) di passeggiare tranquillamente e con indifferenza a una determinata ora (possibilmente non di punta) nei pressi via dei Fori imperiali.
Si dice al Dalai Lama di scendere dal bus a una fermata vicino ai Fori alla stessa determinata ora.
Gli si dice al Dalai Lama di chiedere informazione su dove è possibile trovare le istituzioni italiane a due tipi che passeggiano tranquillamente e con indifferenza.
Si consiglia ai presidenti di riconoscere il Dalai Lama solo dopo tre secondi, potranno così invitarlo tranquillamente a prendere un caffé al bar più vicino.

A questo punto la Cina non potrebbe contestare nulla alle istituzioni italiane.
Non si tratterebbe infatti di un invito ufficiale.

Conclusione: BUFFONI

15/11/07

Il tango degli intolleranti

A proposito del clima di intolleranza che stiamo respirando il questo periodo un pò in tutto il "nostro territorio" riporto una mia vecchia canzone.
Un tango per l'esattezza, un ballo nato nei sobborghi di Buenos Aires che rappresentava una sorta di linguaggio comune della gente della città ai tempi composta da immigrati di ogni provenienza (anche italiana) che abitavano fianco a fianco nei conventillos, nei cui cortili le note e i passi univano le persone.

... questa è un’altra storia.

Il gobbo continua a gridare “Sbandiamo!”
mentre lo storpio fa il verso al monco
e il sordo comprende tutt’altra frase
dal doppio muoversi delle labbra di un balbuziente
a cui non frega niente di niente.
Il balbuziente scioglie la lingua per gridare
mentre… Sandra cammina sui viali spenti
del porto ed ha mille pensieri in testa.
Le lucciole consolano
mentre il carro dei benpensanti si asciuga
e i ragazzi in moto chiedono
il consenso gratuito per una lezione.

E’ il tango degli intolleranti all’intolleranza
E questo è il tango dell’intolleranza agli intolleranti

Il capo fa cenno di non fermarsi
mentre io a terra esangue
lo ammiro ed intanto continuo ad odiarlo,
io grande intollerante.
Ma a me non frega niente di niente,
pesta più forte per spezzare
mentre... Sandra già stanca si appoggia al banco
e chiede al suo turno del vino decente.
Ringhiando i maschi sbirciano
tra sottane gran tacchi e seni rifatti.
Le donne in tiro ridono
col consenso meschino dei cavalieri,
ma questa è un’altra storia.

E’ il tango degli intolleranti all’intolleranza
E questo è il tango dell’intolleranza agli intolleranti

08/11/07

AYA TAKANO


In mostra alla fondazione J.Mirò a Barcellona
link

07/11/07

DETTO DEL GIORNO


Quando il saggio indica il nuovo mondo, lo stolto parte per l'america.
Pedro

30/10/07

PD pop(olare)


Per chi, un po' come me, non riesce proprio a immaginarsi Veltroni con giacca di pelle e capelli lunghi, corre in aiuto il fotoritocco.

Ebbene si. accanto a canzoni classiche appartenenti a Rino, Ivano e Roberto vengono inserite anche quelle dei Ramones e degli Arcade Fire passando per Jov... scusate Lorenzo. Dove?

Alla Costituente del neonato PD, ovviamente.

Io personalmente aggiungerei Changes di David.
Pedro

26/10/07

VOLEVO UNA CAPANNA PICCOLINA A MILANO


... con vasche, pesciolini e tanti fiori e un tulipano,
e tutti gli ingegneri che passavano di là
dicevano: "Che strano ma non siamo in Saint Paul de Vence"!

Sto cercando casa a Milano dove andare ad abitare con Ele.
Il problema, oltre ovviamente ai prezzi folli, è la vivibilità.
Non sono il primo e neanche sarò l'ultimo a dire che non si può vivere in dei casermoni come quelli che hanno costruito a Milano.
Caratteristica principale: isolano.
Non sto parlando nè di climatizzazione nè di acustica, sto parlando di vita, la nostra vita. niente piazze niente punti di ritrovo. televisione programmi inutili. satellite. dvd. niente socializzazione.

Conosciamo tutti le ultime novità in campo cinematografico, musicale ed editoriale, inseguiamo le nuove tendenze e gli ultimi ritrovati tecnologici.
Ma non comunichiamo più. Forse anche all'interno della coppia ma questo è un altro discorso.

Ma ora torniamo a lavorare.

22/10/07

“Caro Beppe, due settimane fa, ad Annozero, avevo evocato Licio Gelli e il Piano di rinascita della P2 e me ne hanno dette di tutti i colori.
In realtà, ero stato troppo ottimista. Ormai siamo oltre Gelli, oltre la P2. Siamo al golpe politico-giudiziario.
Per una volta, inseguire gli aspetti tecnico-giuridici della decisione del Procuratore generale di Catanzaro di strappare di mano l’inchiesta “Why Not” su Prodi, Mastella & C. al titolare, cioè al pm Luigi De Magistris, è inutile e fuorviante. Meglio andare subito alla sostanza, che è questa: il magistrato che aveva raccolto elementi sufficienti per indagare Mastella per abuso, truffa e finanziamento illecito, cioè riteneva di aver trovato i soldi, non potrà portare a termine la sua indagine, ormai in dirittura d’arrivo. Il fascicolo passerà a un altro magistrato, che impiegherà mesi per studiarsi tutti gli atti. E, se non vorrà fare la fine di De Magistris - attaccato da destra e da sinistra, difeso da nessuno, ispezionato per mesi e mesi, trascinato dinanzi al Csm, proposto per il trasferimento immediato e infine espropriato del suo lavoro - ascolterà l’amorevole consiglio che gli danno il governo e l’opposizione una volta tanto compatte: archiviare tutto, lasciar perdere, voltarsi dall’altra parte.
Checchè se ne dica, questa non è una questione privata fra De Magistris e Mastella. Questa è la soluzione finale dopo vent’anni di guerra della politica alla Giustizia. E’ il coronamento del sogno dei vari Gelli, Craxi e Berlusconi di fermare sul nascere le indagini sul potere. Gelli, Craxi e Berlusconi, nella loro ingenuità, pensavano che per farlo occorresse modificare la Costituzione, scrivendoci che la carriera dei pm è separata da quella dei giudici e che le procure devono obbedire al governo.
Mastella e chi gli sta dietro hanno capito che non occorre cambiare le norme: basta creare le condizioni di fatto perché tutto ciò accada. Appena un pm apre un fascicolo sugli amici di un ministro, se ne chiede il trasferimento (del pm, non del ministro). Anche se la richiesta non sta in piedi, non importa: quando il magistrato arriverà al sodo, salendo di livello dagli amici del ministro al ministro stesso, il ministro sosterrà che il pm lo fa perché ce l’ha con lui. E, col gioco delle tre carte, riuscirà a convincere qualche alto magistrato a scambiare le cause con gli effetti e a scippare l’indagine al pm per “incompatibilità”. Come se fosse il pm ad avercela col ministro, e non il ministro ad avercela col pm. Si chiama “guerra preventiva”, e non l’ha neppure inventata Mastella. L’aveva già teorizzata Mao: “Colpirne uno per educarne cento”. Funziona.”

Marco Travaglio

Perché siamo cosi... italiani?
tutto il mondo ride di noi e i nostri cari (in senso monetario) politici tendono a curare solo esclusivamente il loro orticello.
il mondo va a rotoli e loro pensano a salvarsi il culo screditando altre persone.

Che De Magistris abbia sbagliato la strategia non ci sono dubbi.
dare in pasto ai giornali una notizia del genere vuol dire solamente voler mettersi in mostra, diventare un V.I.P.M. (Very Important Pubblico Ministero). Non aiuta le indagini.

Siamo alla medianicità obbligatoria e ricercata.
allora i miei miti diventano Corona (Mauro) e Terzani, coloro cioé che approfittano dell'improvviso successo del proprio stile di vita ma che conoscono i propri limiti, e se quei limiti diventano popolari e fanno audience... chissenefrega. anzi, aiutano a vivere meglio.
Mi fanno rabbia coloro che pretendono di diventare famosi dando in pasto la vita degli altri, quando invece dovrebbero mantenere riserbo su indagini basate solo su supposizioni o azioni ancora non confermate dai 3 gradi.

Pedro

19/10/07




ESTRATTO DAL BLOG DI GRILLO.

Concordo in pieno.

18/10/07

James Watson... WHATS?



"I neri sono meno intelligenti dei bianchi"

James Watson, uno dei più eminenti scienziati di fama internazionale sostiene che la gente nera è meno intelligente della gente bianca.
L'idea che "l'eguaglianza della ragione" sia condivisa da tutti i gruppi razziali si è rivelata una delusione ma soprattutto il dibattito sulle teorie razziste della superiorità della "razza bianca" è ora tornato di "moda".

Andiamo per passi.
Sono convinto che abbia ragione sul fatto che "è un desiderio naturale" che tutti gli esseri umani siano diversi, va bene...
ma... mi dicono dalla regia che la teoria è senza un fondamento scientifico ma soprattutto è offensiva.

Nel 1997, ricorda l'Independent, lo stesso Watson dichiarò alla stampa britannica che una donna doveva avere il diritto di abortire se un test avesse potuto determinare la natura omosessuale del nascituro.
In seguito suggerì un legame fra colore della pelle e comportamento sessuale: i neri avrebbero una libido maggiore, il che giustificherebbe un monitoraggio scientifico e ingegneristico in campo genetico sull'assunto che la "stupidità" possa essere un giorno curata. Watson è arrivato anche a sostenere che la bellezza può essere fabbricata geneticamente: "La gente dice che sarebbe terribile se rendessimo belle tutte le ragazze. Io penso che sarebbe grandioso".

MA EVITARE DI FARE TANTA PUBBLICITA' ALLE SUE TEORIE?

16/10/07

POLVERE E RETORICA

E un giorno scelsi di lanciarmi per la strada
senza più limiti e legami in nessun buco...
in nessun buco del sud

Ma il ragioniere che mi prende per la strada
mi squadra mi odora e coi piedi poi mi butta giù...
in ogni buco del sud
E intanto io speravo in un mondo migliore
privo di noia e tanto da bere... in qualche buco del nord
Ho visto polvere in bei discorsi
che mischiavano retorica e cazzate con futuro...
in certi buchi del mondo dal nord al sud

e adesso gridano su al nord che arrivano
di notte solo... come se rubassero
Ridono piangono giocano oziano
vivono... fermi nei buchi del sud
e quando è l’ora o suona un la si svegliano
fermano i corpi solo un po’ e ripartono

Conobbi gente che truffava per campare
altra che ti fregava i piedi sotto il naso e poi godeva...
in ogni buco dal nord al sud
A un pazzo chiesero “Ma dove andiamo ?”
“Non so di certo ma l’importante è che noi andiamo
fuori dai buchi dal nord al sud !”
Ricordo nomi strani e posti stanchi
e in ogni posto ho visto un uomo che piangeva...
in ogni buco dal nord al sud
Gente strana ho visto... forse troppo umana
che parlando con retorica
non dava il giusto peso a quello che diceva...
da dentro i buchi del mondo dal nord al sud

E adesso gridano che al nord ci lasciano
di notte soli... come se vivessero
Ridono piangono giocano oziano
vivono... fermi nei buchi del nord
e quando è l’ora o suona un la si svegliano
fermano i corpi solo un po’ e ripartono
e intanto annegano tra whisky e macchine
grandi parole polvere e retorica
e adesso gridano giù al sud che arrivano
grandi parole polvere e retorica

05/10/07

IL MIO VETO AL VETO ALLO SCHIP


Sanità per i bambini poveri Veto di Bush sulla legge
Lo stop al Congresso. I democratici: sconnesso dal Paese


WASHINGTON — George Bush ha negato ieri l'assistenza medica gratuita a quasi quattro milioni di bambini americani, le cui famiglie non sono in grado di pagare le costose polizze assicurative private.
Il presidente ha posto il veto sullo State Children's Health Insurance Program o Schip.

Lo Schip è il piano che dà la copertura sanitaria pubblica ai figli di coppie a basso reddito, approvato al Congresso con ampia maggioranza bipartisan e appoggiato da uno schieramento trasversale, che vede insieme democratici, repubblicani moderati, industria farmaceutica e perfino le Chiese cristiane.

Ormai in vigore da 5 anni è finanziato con 25 miliardi di dollari e fino ad ora ha garantito cure gratuite a 6,6 milioni di bambini, figli di famiglie non abbastanza povere da poter accedere al Medicaid, il programma federale di assistenza medica per i poverissimi, ma comunque non in grado di pagarsi una mutua privata (da vedere assulutamente il film di Michael Moore, SICKO.

Nella versione votata la scorsa settimana, il Congresso prevede di portare la spesa dello Schip a da 35 a 60 miliardi di dollari nel prossimo quinquennio, consentendo ad altri 3,8 milioni di bambini americani di beneficiarne. Ben 18 senatori repubblicani, preoccupati delle loro prospettive elettorali nel 2008, hanno votato con la maggioranza democratica, un risultato che rende il decreto immune al veto presidenziale. Non così alla Camera dei Rappresentanti, dove ci sono stati meno dei due terzi necessari.

Anticipato da settimane, il no di Bush ha motivazioni politiche e ideologiche: il presidente insiste sulla disciplina finanziaria per riportare sotto controllo il bilancio, anche se poi chiede contemporaneamente altri 42 miliardi di dollari per la guerra in Iraq.

L'argomento di Bush è che l'ampliamento spingerebbe migliaia di famiglie, oggi coperte dall'assicurazione privata, a chiedere l'aiuto pubblico, facendo esplodere i costi ben oltre lo stanziamento previsto. Più in generale, Bush pensa che così si apra la strada «a un sistema sanitario controllato dal governo».

Io spero che l'Amministrazione intenda affrontare il popolo americano, aprendo il portafogli sulla guerra e dicendo ai bambini senza assistenza medica di andare a farsi benedire », così da spingere il popolo americano ad affrontare l'Amministrazione del presidente peggiore che un popolo abbia mai avuto.

Pedro

04/10/07

COLLETTA PER POTSDAMER PLATZ


Propongo una colletta per l'acquisto della piazza chiusa più famosa del mondo.
Non sarebbe una cattiva idea! no?

21/09/07

Grillini e grilletti

L'Italia è un paese molto particolare. Si fa in fretta a passare dal popolo dei grillini a quello dei grilletti.

30/08/07


Questa volta una vacanza in pieno relax.
kos non è riuscita a piacermi totalmente ma le altre isole greche intorno non sono per nulla male.

09/08/07

LISBOA – visào da noite


Di rientro da Lisbona mi ero ripromesso di unificare le tre foto scattate dalla finestra del Resto.
Il risultato è un bel ricordo. assunto secundário

03/08/07

Pato Pato


Pato pato pato pa, va al Milan
Prende 2 milioni all'anno, al Milan

(sulle note di Miriam Makeba)

26/07/07

Geometrie in Lisbona

Eros alla berlinese

Piscina.
Sauna.
Palestra.
Solarium.

E cento prostitute.
Che pagano le tasse.

Artemis: locale a luci rosse più di moda in Germania.

25/07/07

instant karma


Instant Karma's gonna get you
Gonna knock you right on the head
You better get yourself together
Pretty soon you're gonna be dead
What in the world you thinking of
Laughing in the face of love
What on earth you tryin' to do
It's up to you, yeah you

Instant Karma's gonna get you
Gonna look you right in the face
Better get yourself together darlin'
Join the human race
How in the world you gonna see
Laughin' at fools like me
Who in the hell d'you think you are
A super star
Well, right you are

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Ev'ryone come on

Instant Karma's gonna get you
Gonna knock you off your feet
Better recognize your brothers
Ev'ryone you meet
Why in the world are we here
Surely not to live in pain and fear
Why on earth are you there
When you're ev'rywhere
Come and get your share

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
Come on and on and on on on
Yeah yeah, alright, uh huh, ah

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
On and on and on on and on

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
Like the moon and the stars and the sun

02/07/07

NO HILTON


Mika Brzezinski:
come giungere alla notorietà sfruttando la fama degli altri.


è ovvio che alcune notizie non dovrebbero neanche essere date.
ma il giornalismo è diventato quello che gli editori/padroni delle testate decidono di far diventare.
se paga di più dare come prima notizia Paris che gira libera in piazza, piange, si dispera o scrive le mie prigioni... è ovvio che si la si deve dare come anteprima, anche con una certa enfasi, direi.

Chiudo con dei dubbi:
la scaletta solitamente si conosce pochi minuti prima di andare in onda. poteva evitare la sceneggiata napoletana?
se dovesse essere licenziata, fare causa, scrivere un libro, diventare famosa e ricca... le sue ex colleghe leggerebbero la notizia?
mettiamo per ipotesi che la sua indignazione fosse sincera, in questo modo non ha semplificato ancora di più la notizia di Paris?